Controllo della biocontaminazione nei laboratori microbiologici*
Uno studio condotto su un laboratorio microbiologico ha voluto verificare la validità delle misure di sorveglianza della biocontaminazione adottate e della qualità degli operatori. I controlli sono stati effettuati sulle superfici e sull’aria in punti rappresentativi dei locali di prova del laboratorio L. La Pietra Settembre 2011
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Campionamenti biologici in un isolatore per riempimento asettico di bibite
Dalla richiesta da parte dei produttori di sapere, in condizioni di lavoro, quale fosse l’entità della contaminazione aeroportata all’interno degli isolatori utilizzati per la produzione di bibite senza conservanti e sterilizzazione finale, nacque questo studio in campo, che riteniamo ancora attuale, condotto agli inizi degli anni 2000 F. Pattacini - L. Sabatini Marzo 2011
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Le procedure e la gestione della pulizia e sanificazione nell’industria Alimentare. Come impostare, applicare, monitorare e validare la procedura di pulizia e sanificazione
Nell’industria alimentare, la procedura di pulizia e sanificazione è un pre-requisito fondamentale perché, se ben applicata, facilita la gestione di alcuni rischi sanitari di natura microbiologica e chimica; conseguentemente, alleggerisce la successiva analisi dei pericoli. Analizziamo come si impostano, si tengono sotto controllo e si validano le procedure di pulizia e sanificazione P. Romagno Marzo 2011
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Attività di pulizia e disinfezione nell’industria alimentare: cosa deve contenere la procedura
Le procedure di pulizia e sanificazione nell’industria alimentare ricoprono un’importanza fondamentale e nella famiglia dei pre-requisiti, si posizionano sicuramente come essenziali e di primaria importanza. Attraverso l’analisi del Provvedimento 13/01/2005 verrà mostrato come adempiere in maniera corretta alle procedure di pulizia e sanificazione Romagno P. Settembre 2010
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La sterilizzazione del packaging alimentare mediante radiazioni ionizzanti: aspetti tecnici e di sicurezza
Attraverso la presentazione di alcune recenti applicazioni di radiazioni ionizzanti nel packaging dell’industria alimentare si propone un’analisi delle tecnologie e delle problematiche di sicurezza Bottani E.- Rizzo R.- Vignali G. Luglio 2010
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Stato dell’Arte del confezionamento delle carni fresche
Per le sue caratteristiche compositive e di pH la carne fresca rappresenta il substrato ideale per la crescita di molti microrganismi. Il tipo ed il grado di contaminazione microbica sono determinanti ai fini dei rischi per la salute pubblica, della conservabilità e vita commerciale (shelflife) della carne fresca, e del tipo di alterazioni che possono avere luogo: mentre i batteri patogeni hanno importanti riflessi di tipo sanitario, le specie saprofite o alteranti ne condizionano fortemente la conservabilità Zanardi E. Aprile 2010
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La formazione di biofilm batterici nella filiera di lavorazione delle carni rosse
In questo articolo si parlerà dei microrganismi che residuano sulle superfici nella filiera di lavorazione delle carni rosse dopo i trattamenti di pulizia e disinfezione sottolineando come le più importanti misure preventive contro questo fenomeno siano un utilizzo oculato dell’acqua, il mantenimento delle basse temperature nei locali di lavorazione e trattamenti frequenti di pulizia e disinfezione Marino M. Gennaio 2010
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Contaminazione delle carni e interventi per ridurne l’incidenza
Poiché le carni sono sensibili alla contaminazione e alla moltiplicazione microbica, diventa fondamentale sia individuare le varie fonti di contaminazione che rilevare i microrganismi patogeni nell’ambiente lavorativo. In questo articolo si focalizzerà l’attenzione sui processi intrapresi per ridurre la contaminazione nelle carni bovine Marino M. Settembre 2009
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Problematiche Microbiologiche dei prodotti Ready to use
Nel mercato ortofrutticolo sempre maggiore diffusione trovano i prodotti della IV gamma. Essi rappresentano i cosiddetti “convenience foods”, prodotti in grado di soddisfare un consumatore sempre più esigente ed attento alla qualità Franzetti L. Giugno 2009
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Potenziale rischio biologico associato ad una non corretta gestione igienica delle acque minerali o bevande confezionate
Nella produzione delle bevande e delle acque minerali la fase di confezionamento è sicuramente critica. Il tipo di packaging utilizzato e l'applicazione di piani e procedure di prevenzione e controllo aiutano a garantire un prodotto sicuro per i consumatori finali Garavani M. Dicembre 2008
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Gli imballaggi nel settore alimentare
La presenza sui nostri mercati di cibi pronti per l’uso comporta la scelta di imballaggi in grado di proteggere l’alimento nella loro fase di conservazione e di distribuzione Volpe M.V. Settembre 2008
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Monitoraggio microbiologico dell’aria nell’industria alimentare
Scopo di questo lavoro è quello di sottolineare l’importanza del controllo microbiologico ambientale e dare una panoramica generale sulle metodiche utilizzate più comunemente per la valutazione dello stato microbiologico degli ambienti di produzione e lavorazione degli alimenti, con particolare attenzione all’aria confinata Tesauro M. – Galli M.G. Giugno 2008
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Monitoraggio e controllo delle contaminazioni ambientali
Negli ambienti di produzione, di magazzinaggio e di maturazione il controllo delle contaminazioni ambientali è un aspetto da non sottovalutare. Alla luce dei nuovi regolamenti CE in materia di igiene alimentare si propone una rapida carrellata sui principali metodi di campionamento dell’aria e delle superfici a contatto con gli alimenti. I metodi per il campionamento ed il monitoraggio microbiologico delle superfici sono stati pubblicati in norme ufficiali di riferimento Donadio E. Marzo 2008
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Isolatori per linee di imbottigliamento bevande
L’esigenza da parte dell’industria del beverage di imbottigliare un prodotto evitando l’uso di conservanti o pastorizzazioni finali ma con una vita commerciale di sei mesi, ha portato allo sviluppo di nuove linee di imbottigliamento. Nell’articolo si parlerà delle caratteristiche innovative di una linea di imbottigliamento asettica Marchesi L. Marzo 2006
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Tecnologie per l’igiene nell’industria alimentare
Il vuoto, le atmosfere protettive, le basse ed alte temperature e le basse ed altre pressioni trovano numerose applicazioni nell’industria alimentare. Di alcuni di questi impieghi tecnologici si riportano le caratteristiche fondamentali anche ai fini igienico-sanitari Agolini G. - Brumen G. - Raitano A. - Sandonà G. - Toppan G. - Viotti P.L. - Vitali M. Marzo 2005
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Impianto per il confezionamento di affettati cotti e crudi
Gli impianti dedicati alle industrie agroalimentari devono essere progettati - a differenza delle applicazioni del settore farmaceutico o elettronico – tenendo presente di poter effettuare operazioni frequenti di lavaggio. Necessità essenziale per quel tipo di industria Schiavolin A. Marzo 2001
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Il controllo della contaminazione nel settore lattiero-caseario
Dalla convergenza tra produzione e impiantistica deve scaturire la garanzia di sicurezza del prodotto finale che, senza l’utilizzo di conservanti e additivi deve mantenere le proprie caratteristiche organolettiche nel tempo Ronchi L. - Damasco R. Giugno 2000
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La progettazione delle linee di riempimento di liquidi alimentari senza conservanti, né pastorizzazione finale
L’uso di tecniche di controllo della contaminazione nel campo dei liquidi alimentari ha l’obiettivo di produrre contenitori commercialmente sterili, cioè contenitori esenti da contaminazioni microbiche che ne limitino la durata al di sotto della data di scadenza riportata in etichetta. La produzione della linea deve inoltre rientrare nei limiti di difettosità contrattualmente definiti Nervo G. Giugno 2000
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Un reparto a contaminazione controllata per il riempimento di bibite a bassa acidità, senza conservanti e pastorizzazione finale, in contenitori di PET provenienti da un serbatoio di accumulo
Scopo di questo articolo è l’analisi di un reparto per l’imbottigliamento di liquidi alimentari realizzato dalla società Lesatec per una nota società italiana del settore. Il sistema realizzato si inserisce in quella tipologia di impianti che, nati per rispondere alle esigenze delle aziende produttrici di acqua minerale, con problemi di garanzia di qualità di un prodotto (l’acqua minerale piatta) con seri rischi di contaminazione da muffe, si sono evoluti fino a garantire la qualità di bibite a bassa acidità imbottigliate senza l’uso di conservanti né di pastorizzazione finale, mantenendo la garanzia di vita commerciale del prodotti pari a sei mesi Marchesi L. Giugno 2000
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