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| Scritto da ASCCA |
| Venerdì 26 Marzo 2010 13:54 |
Progettazione di un sistema di isolamento per immunodepressi realizzato presso il reparto di oncologia pediatrica dell’IRCCS – Burlo Garofano di TriesteL’ambiente ospedaliero è, senza ombra di dubbio, uno dei settori in cui le tecnologie di controllo della contaminazione possono essere impiegate con grande beneficio per le persone con gravi malattie. Un’applicazione del controllo spinto della contaminazione microbica è quella dei reparti di degenza di pazienti immunodepressi L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA Gli interventi di prevenzione per il rischio di esposizione ad agenti infettivi in sala operatoria. Adempimenti normativi e linee guida ISPESL La selezione e la pianificazione degli interventi di protezione è strettamente dipendente dalla valutazione del rischio e dalla conseguente individuazione dei rischi di esposizione ad agenti infettivi. Solo un corretto approccio può realmente garantire la tutela della salute del lavoratore e dell’operando in sala operatoria migliorando le condizioni di igiene ambientale e definendo le misure protettive L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA La disinfezione degli apparecchi per dialisiLa disinfezione ha come obiettivo la riduzione della quantità di microrganismi presenti su un supporto e può essere effettuata con mezzi chimici o fisici. I fattori che ne determinano la quantità sono: livello di pulizia macroscopica dell’apparecchiatura da disinfettare, scelta del prodotto disinfettante, periodo di contatto del disinfettante, rispetto delle procedure da parte degli operatori L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA Impianti HVAC a contaminazione controllata per i reparti operatori alla luce della nuova guida ISPESL La nuova guida ISPESL finalmente introduce i concetti del controllo della contaminazione anche nei reparti operatori. Ovviamente, data la natura dell’ente che ha emesso la guida, molto spazio viene dato alla sicurezza sul lavoro, solo che in questo caso i concetti di sicurezza sono stati dilatati fino a comprendere la sicurezza delle prestazioni e, di conseguenza, anche quella dei fruitori delle prestazioni, ovvero dei pazienti. Questo è un modo nuovo di applicare le normative di sicurezza che, speriamo, non rimanga isoalto in quanto, nel panorama abbastanza desolante delle normative o disposizioni di legge italiane, molto spesso viene trascurato quello che è l’obbiettivo primario di una azione lavorativa, ovvero un prodotto idoneo a pseudo vantaggio di coloro che dovrebbero svolgere l’azione lavorativa che di fatto risultano deresponsabilizzati L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA Il controllo delle infezioni da Legionella negli impianti di condizionamento Manutenzione e disinfezione, oltre alla corretta progettazione dell’impianto devono costituire gli obiettivi del progettista che dovrà tenere conto anche della programmazione di manutenzione ordinaria e straordinaria L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA La qualità dell’aria (IAQ) negli ospedali: una guida al controllo delle infezioniIl dibattito sulla qualità dell’aria interna negli ospedali ha raggiunto anche da noi punte molte intense, grazie anche alla recente pubblicazione delle linee-guida ISPESL. A questo proposito può essere interessante raccogliere una testimonianza dall’estero. Riproduciamo di seguito, quasi per esteso, un recente articolo comparso sul Cleanrooms nel maggio del 2001. L’Autore è uno specialista in qualità ambientale ospedaliera presso l’Università del Minnesota L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA Progettare un edificio sanitario: come scegliere la pavimentazione resiliente Le patologie infettive sono uno dei problemi maggiori nell’ambito dell’ospedale, la cui diffusione è dovuta in buona parte da diffusori medico, paramedico, visitatori, ecc., che dall’esterno accedono all’interno dell’ospedale. Più vaste sono le superfici di contatto e più alto è il rischio di infezione. Da ciò la necessità di rivestire le superfici con materiali facili da pulire. Come esempio, i pavimenti per gli ambienti da pavimentare sono: in PVC omogeneo e poliuretano, in PVC omogeneo conduttivo, abbinati ai rivestimenti murali. Questi materiali hanno un costo di manutenzione inferiore di circa il 30% rispetto a materiali tradizionali e garantiscono il livello di igiene elevato che, in un ospedale, si deve raggiungere L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA
Antisepsi e disinfezione nella prevenzione e nel controllo delle contaminazioni microbiche L’emersione e la riemersione di agenti patogeni, unitamente alla riduzione dell’efficacia degli antibiotici, impone un ripensamento profondo della prassi sanitaria ed, in particolare, dei metodi di antisepsi, disinfezione e sterilizzazione ospedaliere L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA Validazione delle attuali sale operatorie: Le vecchie OP non sono così male come si dice!!In Svizzera, con l’entrata in vigore delle nuove linee guida ospedaliere SWKI 99-3 relative alla costruzione di impianti HLK in ospedali ed ambulatori medici, la vecchia linea guida SKI non è più in vigore. Pertanto per le nuove unità operative vale dal maggio 2003 (data della licenza di costruzione) una nuova base regolativa, che dovrebbe tener conto dello stato attuale di tecnica. Queste nuove linee guida pongono i costruttori di ospedali ed ambulatori medici di fronte a nuove esigenze tecniche con relative conseguenze finanziarie L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA Da pratiche chirurgiche in assoluta mancanza di igiene a quelle con controllo di processo certificato – 1a parte - Mutare sententiam sapientis est! Attraverso le tappe salienti della storia dell’igiene dell’aria nelle sale operatorie viene illustrato il percorso fatto per sviluppare un metodo di controllo microbico ritenuto semplice, affidabile e significativo L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA Da pratiche chirurgiche in assoluta mancanza di igiene a quelle con controllo di processo certificato 2a parte – I metodi per il controllo di processo Dopo aver visto nella parte I le tappe salienti della storia dell’igiene dell’aria, in questa seconda parte vengono illustrati lo standard IMA come controllo di processo e il procedimento di certificazione H-forte L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA Il vuoto ed altre tecnologie applicate nell’industria farmaceutica e negli ospedaliRapida carrellata sulle nuove tecnologie nel campo della sanificazione applicate all’industria farmaceutica e al mondo ospedaliero L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA Soffitti freddi per la climatizzazione di strutture sanitarie: tipologie e criteri di scelta Uno dei fattori determinanti nella cura dei malati e nella prevenzione delle infezioni è il mantenimento negli ambienti ospedalieri di adeguate condizioni termoigrometriche e di qualità dell’aria. Fondamentale a tale scopo è l’impiego di tipologie impiantistiche in grado non solo di garantire il massimo livello di comfort ma anche di eliminare qualsiasi rischio di coltura microbica e di ridurre le operazioni di manutenzione negli ambienti occupati dai degenti L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA Legionella Pneumophila nei circuiti di distribuzione acqua sanitariaIl problema dello sviluppo di Legionella Pneumophila nei circuiti di distribuzione acqua calda sanitaria, soprattutto se provvisti di anello di ricircolo, sta emergendo in questi ultimi anni in tutta la sua gravità. Lo testimoniano l’intensificarsi degli sforzi da parte delle autorità sanitarie ed il diffondersi di provvedimenti urgenti per la profilassi contro la diffusione della Legionellosi L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA Sistema di monitoraggio in continuo in una cleanroom ospedalieraLa gestione di ambienti a contaminazione controllata è una realtà sempre più diffusa in ambito ospedaliero, per la produzione di prodotti biologici assimilabili ai farmaci, nel campo degli studi clinici o pre-clinici L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA Ristrutturazione e contemporaneo utilizzo in un grosso blocco operatorio, criticità e gestione della sicurezza Spesso negli ospedali occorre eseguire interventi di ristrutturazione senza poter interrompere l’attività sanitaria e senza poter svuotare completamente il reparto dove devono essere eseguiti i lavori. All’ASL di Biella sono stati costretti a rimettere a nuovo, in servitù d’esercizio, un intero blocco operatorio con 6 sale operatorie, riuscendo a garantire condizioni di igiene e sicurezza accettabili, il tutto in tempi relativamente brevi L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA L’approccio GMP alla progettazione e realizzazione di un laboratorio per il trattamento e la conservazione delle cellule staminali Nel presente lavoro si illustrano la metodologia e le varie fasi che hanno portato alla realizzazione di un laboratorio GMP di ricerca clinica dedicato all’isolamento, alla manipolazione, alla coltura e alla conservazione di cellule staminali di origine umana L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA Le cappe chimiche a filtrazione molecolare Le cappe chimiche a filtrazione sono una soluzione tecnica conveniente in molte applicazioni di laboratorio, specie nel settore chimico biologico e ospedaliero e rappresentano spesso l’unica soluzione disponibile nei casi in cui non sia possibile o conveniente canalizzare all’esterno dell’edificio l’aria espulsa, o dove per motivazioni legate al risparmio energetico concomitante ad utilizzi di basso profilo di rischio sulle sostanze utilizzate sia conveniente il loro utilizzo L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA Filtrazione ed umidificazione per l’asepsi ospedalieraLe migliaia di morti e malattie invalidanti che ogni anno si registrano negli ospedali italiani a causa di patologie contratte in sale operatorie, spingono i progettisti a trovare dei sistemi di ventilazione appropriata. Il caso pratico di una struttura italiana ci aiuterà a capire la situazione attuale, in cui l'aria inviata al diffusore è tutta esterna, e vincolata al numero di rinnovi indicati dal decreto Bindi.In questa parte ci si soffermerà sull'applicazione di un plafone diffusore, mentre nella seconda parte verranno approfonditi gli aspetti normativi attuali e futuri in ambito italiano ed europeo L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA Impianti di ventilazione, condizionamento e controllo della contaminazione per le sale operatorie: aspetti normativi e verifica prestazionale - 1a parte La definizione dell’impianto di ventilazione e condizionamento ottimale per le applicazioni chirurgiche dipende da innumerevoli fattori, non ultimo il rapporto tra i benefici ottenibili applicando una determinata tecnologia e i costi d’impianto e di esercizio. Nella realtà italiana non esiste ancora un documento univoco che renda il processo di ottimizzazione delle soluzioni tecniche di progettazione semplice e condiviso. L’articolo, diviso in due parti, propone su questo numero una descrizione generale degli impianti e della normativa inerente le sale operatorie. Sul prossimo numero saranno invece approfonditi i temi della convalida attraverso i test L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA Impianti di ventilazione, condizionamento e controllo della contaminazione per le sale operatorie: aspetti normativi e verifica prestazionale - 2a parte Proseguiamo il discorso sugli impianti di ventilazione e di condizionamento in ambito ospedaliero. Dopo essersi soffermati su una descrizione generale degli impianti e sulla normativa riguardante le sale operatorie, passiamo ad analizzare i temi relativi alla convalida degli impianti attraverso una serie di test L'articolo completo è disponibile in formato pdf per i Soci ASCCA |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Maggio 2010 15:35 |

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