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Pagina 1 di 4 Come tracciare un capo sottoposto a processo Microlis® ALSCO
È possibile garantire una tracciabilità di un materiale sottoposto ad un processo di lavaggio/sterilizzazione/decontaminazione? Alsco Italia ha la risposta a questo quesito.
Alsco Italia, da sempre attiva nel garantire un servizio completo alla propria clientela, ha attivato un nuovo sistema informatico al fine di garantire la tracciabilità del materiale sottoposto a processo di lavorazione Microlis® (lavaggio, decontaminazione particellare e sterilizzazione di indumenti tecnici per clean-room e per aree sterili in ambienti ISO 3) mediante la creazione di etichette generate dal sistema stesso durante il processo produttivo.
Una doppia garanzia per il cliente (l’assoluta sicurezza che quello che è stato ritirato dall’azienda è rientrato) e per chi svolge questo servizio (un’esatta situazione dei prodotti da lavorare, una maggiore conoscenza dei capi in entrata e delle lavorazioni a cui sono sottoposti).
ETICHETTA SUL CAPO IN TESSILE
Ogni capo tessile di Alsco Italia è dotato di un'etichetta con codice a barre e di un microchip, che contengono le medesime informazioni che sranno utilizzaate dal sistema informatico per tracciare il materiale nelle varie fasi di lavorazione all'interno degli stabilimenti.
Il codice a barre è stato razionalizzato ed unificato in uno standard per cui le informazioni contenute sono specifiche per ogni singolo capo tessile: dal codice cliente, al nome del dipendente, alla taglia, al tipo di processo di lavorazione, ecc.
ETICHETTA SUL SACCHETTO DEL KIT
Una volta letti i codici a barre o i microchip dei capi che compongono il kit, le informazioni ottenute sono utilizzate dal sistema informatico per la stampa di etichette applicate sul pacchetto in polietilene contenente il kit stesso.
Anche in questo caso il codice a barre dell'etichetta del kit contiene una serie di informazioni utili all'identificazione del materiale contenuto nel sacchetto come codice cliente, lotto di lavorazione, taglie articoli, ecc.
ETICHETTA SUL CONTENITORE DELLA SPEDIZIONE
I vari kit preparati (per esempio tuta con cappuccio abbinato oppure due gambali) vengono raccolti in un sacco in polietilene che a sua volta sarà messo in un contenitore per la consegna al cliente.
Sia sul sacco di plastica che sul contenitore per la consegna viene applicata un’ulteriore etichetta che permette di identificare il materiale contenuto.
TRACCIABILITA’ MATERIALE IRRAGGIATO
Nel caso il materiale sia sottoposto ad un processo di irraggiamento per l’abbattimento della carica batterica, i dati contenuti nei codice a barre dei contenitori sono utilizzati per generare una bolla di trasporto verso il fornitore del servizio di irraggiamento.
Il sistema informatico a questo punto correla i vari codici a barre del materiale contenuto nei colli inviati ad irraggiare al numero di bolla ed alla relativa data di invio al trattamento.
Una volta sottoposto a processo di irraggiamento, il materiale rientra in azienda e, tramite la lettura dei codici a barre dei contenitori, si verifica che effettivamente il materiale sia rientrato.
Per ogni documento di trasporto al fornitore del servizio di irraggiamento, viene creato un certificato attestante che il materiale è stato sottoposto con successo al relativo processo.
Sul certificato sono riportate una serie di informazioni che legano in maniera univoca il materiale processato al documento che ne certifica l’avvenuto irraggiamento.
Le informazioni che legano il materiale tessile al processo di irraggiamento cui è stato sottoposto sono le seguenti:
- Numero di certificato di irraggiamento
- Documento di trasporto di Alsco Italia S.r.l.
- Data del documento di trasporto
Tutti i dati di lettura in uscita, sia del materiale sottoposto a processo di irraggiamento sia di quello che subisce altri tipi di lavorazione, sono utilizzati dal sistema gestionale per la generazione della bolla di consegna con le relative quantità per ogni articolo.
Per il materiale in consegna irraggiato sarà indicato sulla bolla il numero del relativo certificato con la sua data di emissione, chiudendo così il ciclo della rintracciabilità dei prodotti.
Come menzionato precedentemente, il sistema informatico permette l’invio per posta elettronica oltre che della copia del certificato di irraggiamento anche di una distinta del materiale in consegna. Questo strumento permette ai clienti di conoscere in anticipo la tipologia ed il quantitativo dei capi in consegna.
Un’ulteriore funzionalità del sistema permette ai clienti che ne faranno richiesta l’accesso via web al database Alsco per consultazioni di varia natura relative alle dotazioni in essere.

L'insieme di questi strumenti informatici e l'elevata organizzazione aziendale che da sempre contraddistingue la Alsco, permette di garantire informazioni tempestive e puntuali in grado di soddisfare ogni richiesta dei propri clienti fornendo così un servizio sempre migliore.
Febbraio 2011
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