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Scritto da Barbara Merlini   
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Annex 1 delle GMP: il parere del PIC/S

Riportiamo quanto pubblicato sul sito dell'ECA in merito all'interpretazione del nuovo Annex 1 GMP fatta dal PIC/S (Pharmaceutical Inspection Cooperation Schemde)

La revisione dell’Annex 1 delle GMP europee è avvenuta nel 2008. I cambiamenti sono entrati in vigore il 1 marzo 2010.

I cambiamenti hanno riguardatoo 4 aree: la classificazione degli ambienti a contaminazione controllata, il media fill, il bioburden e la chiusura dei prodotti sterili. In parte i cambiamenti sono in parte opinabili e necessitano di essere interpretati.

Il PIC/S  – associazione di ispettori provenienti da diversi paesi di tutto il mondo (con prevalenza dai paesi europei) – ha fornito un’interpretazione in forma di documento “Recommendation GMP Annex 1 Revision 2008, Interpretation of the most important changes for the manufacture of sterile medicinal products”, indirizzato principalmente agli ispettori.

Il documento, la cui creazione è stata condotta dalla supervisione dell’autorità svizzera Swissmedic, è stato adottato dalla Commissione del PIC/S agli inizi del novembre 2009 ed è entrato in vigore come prima versione in data 01/12/2009 e come seconda versione in data 1/01/2010.

L’interpretazione si riferisce essenzialmente a tre delle quattro aree soggette a modifica. Il media fill è stato armonizzato con i requisiti della Aspetic Guide americana e quindi non richiede ulteriore interpretazione.

I cambiamenti più controversi hanno riguardato la sezione “chiusura dei prodotti sterili” riguardo al tappamento/ghieratura delle fiale. Alcune affermazioni dell’Annex 1 su questo argomento sono state chiarite dall’interpretazione del PIC/S.

1. Flusso d’aria in grado A – Definizione, Qualificazione e requisiti di monitoraggio (Sezione 120)

Il “Flusso d’aria in grado A” è stato recentemente incluso nell’Annex, senza essere definito. Il PIC/S definisce il termine nel seguente modo: “aria filtrata HEPA con gli stessi requisiti di particolato inerte previsti per un’area di grado A nella zona di immissione dell’aria. Questo flusso d’aria deve essere qualificato e monitorato”.

La qualificazione deve essere condotta in condizioni “at rest” (a riposo). Per le macchine ghieratrici, lo stato a riposo si ha quando “il flusso di aria è in funzione, la macchina è in funzione (ma in assenza di fiale in ingresso alla ghieratura); non ci sono interferenze da parte dell’operatore”.

Per il nastro trasportatore le condizioni at rest si hanno quando “l’immissione dell’aria e il nastro trasportatore sono in funzione, nessuna interferenza da parte dell’operatore”.

Per il particolato i requisiti inerti sono uguali a quelli definiti per le aree di grado A. La sonda dovrebbe essere posizionata al livello dell'immissione dell’aria filtrata.

Devono essere eseguiti gli smoke test. Un flusso d’aria unidirezionale non è considerato indispensabile. In ogni caso deve essere dimostrata un'efficiente protezione della fiale, in particolar modo l'infiltrazione di aria proveniente dall’ambiente.

Deve essere fissato un limite per la velocità dell’aria.

I requisiti per il monitoraggio delle particelle inermi e della contaminazione microbiologica devono essere stabiliti dall’azienda per mezzo di un'analisi del rischio.

2. Il trattamento delle fiale prive di tappo o con tappi non correttamente inseriti (Sezione 121)

Grossa importanza è data all'individuazione di fiale con tappi non inseriti correttamente o addirittura mancanti prima della ghieratura. Queste fiale devono essere rimosse dal processo prima della fase di ghiera tura. In sistemi validati, la rimozione di fiale non idonee può avvenire dopo la ghieratura; in ogni caso è preferibile preferibile che la rimozione di fiale non idonee avvenga prima della ghieratura. Maggiori sono i controlli sulla corretta chiusura delle fiale e più affidabili sono le prove sull’integrità della confezione, più bassi potranno essere i requisiti per l’ambiente. Se non è previsto un sistema di controllo di questo tipo la ghieratura deve essere condotta come processo asettico.

3. Uso dei RABS o degli isolatori (Sezione 122).

Non si richiede in maniera esplicita l’uso di RABS o di isolatori per la fase di ghiera tura. Gli interventi umani in questo processo possono essere garantiti attraverso altre procedure.

L’interpretazione dei cambiamenti dell’Annex 1 da parte del PIC/S è un importante strumento per l’industria nell’implementazione dei nuovi requisiti. È auspicabile che tutti gli ispettori siano concordi con questa interpretazione.

Prossimamente prenderemo in considerazione anche l’interpretazione della classificazione degli ambienti a contaminazione controllata e il monitoraggio della carica batterica nella sterilizzazione.

Dr Andreas Mangel
European Compliance Academy (ECA) - www.gmp-compliance.org

Maggio 2010

 



Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Luglio 2010 06:24
 

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