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LEGGENDO QUA E LA'

Attività fungicida dei disinfettanti a base di ammonio quaternario

Sul n. 96 di Salle Propre (la rivista francese dedicata al controllo della contaminazione - che ringraziamo per l'autorizzazione alla pubblicazione) è apparso un articolo il cui scopo è quello di valutare l’efficacia fungicida delle soluzioni sanitizzanti a base di ammoni quaternari. Ritendo l’articolo di interesse ne riportiamo un breve riassunto.

Confermando la tollerabilità degli ammoni quaternari (QAC) rispetto ad altri agenti sanitizzanti, si evidenzia l’azione fungicida seppur segnalando la necessità di utilizzare soluzioni a più elevate concentrazioni di attivi nei test vs Aspergillus. L’esperienza e la letteratura evidenziano come soluzioni a base di QAC possano essere utilizzate sia nelle operazioni di pulizia come detergenti che in fase di sanitizzazione come agenti battericidi/fungicidi. si conferma e si raccomanda una attenta valutazione delle diluizioni d’uso degli ammoni quaternari a seconda dell’utilizzo: elevate diluizioni garantiscono risultati soddisfacenti nell’utilizzo come agente detergente mentre più elevate concentrazioni ed eventuale aggiunta di additivi (correttori di pH, tensioattivi, ecc) ne esaltano l’efficacia sanitizzante.

I composti a base di ammonio quaternario, utilizzati sin dal 1930 come componenti attivi dei disinfettanti per superfici dure, devono il loro nome alla presenza di quattro gruppi alchilici o aromatici legati ad un atomo di azoto. Nel corso degli anni sono stati sviluppati numerosi composti ma, attualmente, solo un numero limitato di essi è ammesso dalle normative internazionali; in particolare, sono ammessi i composti con cloruro di didecildimetilammonio e cloruro d’alchil dimetil benzile ammonio.
Scopo dell’articolo in oggetto è illustrare le caratteristiche dei differenti tipi di ammoni quaternari (QAC) più comunemente utilizzati per la sanitizzazione delle camere bianche.

Stabilità ai raggi gamma: ampia è la diffusione degli ammoni quaternari in aree sterili e ciò comporta necessità di sterilizzazione per irraggiamento. I CAQ con gruppi alchilici hanno mostrato una maggiore stabilità ai raggi gamma rispetto ai CAQ con gruppi aromatici; la degradazione del CAQ con gruppi alchilici, in seguito all’esposizione ai raggi gamma, è minima, mentre quella dei CAQ con gruppi aromatici è significativa e aumenta con la dose di radiazione. Il composto che risulta maggiormente stabile alle radiazioni, è il Didecil-dimetil ammonio cloruro (DDAT).

Efficacia fungicida: pur avendo anche un’attività battericida e virucida, alcuni prodotti a base di CAQ hanno un’attività insufficiente contro alcuni tipi di muffe. Un ceppo fungino in particolare, l’Aspergillus brasiliensis 16404 (altrimenti chiamato Aspergillus Niger 16404), è risultato essere una particolare fonte di difficoltà per le aziende farmaceutiche, visto che la maggior parte dei disinfettanti a base CAQ non lo contrastano efficacemente. Alcuni disinfettante a base CAQ sono formulati con aggiunta di ingredienti scelti per migliorarne l'attività, quali: una fonte di alcalinità, un chelante, un co-solvente o un tensioattivo.
Prove di efficacia sono state eseguite utilizzando CAQ secondo le normative EN e secondo le procedure AOAC. I risultati dei test EN eseguiti su Candida Albicans hanno dato esito positivo con sanitizzante diluito 1:128 e 15’ di tempo di contatto. Risultati positivi dei test con Aspergillus Niger si sono ottenuti utilizzando soluzione sanitizzante a base di CAQ più concentrata (diluizione 1:32) e confermando 15 minuti come tempo di contatto.
Anche i test AOAC eseguiti vs Aspergillus Niger e Tricophyton Mentagrophytes (fungo a lenta crescita) hanno dato esito positivo.

Studi comparativi tra differenti composti CAQ: studi comparativi dimostrano come l’efficacia fungicida di differenti composti CAQ sia correlata soprattutto alla natura dell’attivo. Sono, comunque, parametri rilevanti anche la concentrazione d’uso ed al tempo di contatto.

Titolo originario: “Activité fongicide de désinfectants globalement acceptables à base d’ammonium quaternaire” – Carol A. Bartnett, Jim Polarine, Tom Smith, Dan Klein, Peter Karanja, Fredeeric Bar

Per ulteriori informazioni: www.processpropre.fr

 

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